
A tutti voi appassionati di Naruto...porto una stupenda notiza...^^.....riapre
NARUTO LEGEND!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Buona visita...^^..... www.narutolegend.it

E finalmente "Habemus Miss"....
Dopo tante serate travagliate, con più di qualche litigio ( Mike....sù....un pò di "allegria"...XD) ...Silvia Battisti.....18 anni......una ragazza semplicissima....lìunica che ricordi che non sia scoppiata in lacrime dopo aver udito il risultato...XD
Cosa ne pensate???
Avrà la stessa carriera ( cioè zero, niente, ditelo come vi pare...)della sua "precedessora"?????XD
Miss Italia sta diventando sempre più scadente?????
Il mistero si infittisce.......

Niente zoomate basse, dunque, in prima serata tv, e nemmeno la camminata ripresa da dietro anche se il teorico del «lato B», lo stilista Guillermo Mariotto non si arrende davanti alla censura sul fisico delle ragazze («siamo a un concorso di bellezza, è normale vedere le ragazze nella loro interezza...») e annuncia che stasera assegnerà una sua personale fascia. Avremo quindi anche miss «C», ma guai a usare la parola al completo, ammessi invece tutti i sinonimi, perché Rai e Miren (organizzazione del concorso) si infuriano. Mariotto obbedisce e annuncia che «Miss lato B», «si aggiudicherà la campagna pubblicitaria della prossima stagione di Gattinoni». «Sfilerà per noi in passerella per l’Alta Moda. Non c’è alcun voyeurismo da parte mia. Essendo uno stilista, è per me la cosa più semplice valutare una donna osservandola davanti e da dietro».
Dalla Rai fanno sapere che «Mariotto può dare tutti i premi che vuole ma a casa sua» e Patrizia Mirigliani spiega che «tutto rimarrà come è sempre stato, nessuna inquadratura da dietro». «Il nostro grosso impegno è quello di conciliare il rispetto per l’essere umano donna e la necessità di mostrarne le caratteristiche fisiche. Non siamo bacchettoni ma ci siamo guadagnati in questi anni il rispetto dalle ragazze e dal pubblico e non intendiamo perderlo oggi».
Quindi quest’anno avremo una miss ufficiale, quella con corona e scettro, formato famiglia e buoni sentimenti, pronta a entrare nelle case degli italiani con il sorriso e poi quella di Mariotto, miss «C», appunto, clandestina per Rai e Miren, ma che, giurano in molti entrerà prepotente nei sogni degli italiani.
Con le polemiche sul «lato B» e la lite tra i conduttori, miss Italia vola con gli ascolti. «Gli autori sono dei geni», dicono i molti che credono che tutto questo sia frutto di un’idea e non del caso. Ma loro si difendono: «Noi saremmo dei geni, ma Mike e Loretta sarebbero attori da premio Nobel».
E forse, hanno ragione visto che la Goggi dalla prima serata (quella del «io non ci sto») è barricata in camera sua, non risponde al telefono e per non farsi vedere da nessuno entra dalle cucine nel suo albergo. Perché? Lo spiega Gianni Brezza, suo marito, che si aggira come un leone in gabbia con sguardo feroce: «E’ umiliata e ogni giorno legge sui giornali dichiarazioni che certo non le fanno piacere. Cosa volete che dica? Che ha fato le bizze perché era agitata? Fate pure ma basta riguardarsi la registrazione del programma per capire che non è andata così ed è inutile che Mike dica che non capisce quello che è successo perché invece capisce benissimo».
Insomma niente pace televisiva tra Mike Bongiorno e Loretta Goggi che condividono un palco troppo piccolo per due. Serata difficile anche quella di ieri con Mike in primo piano a fare i quiz spalleggiato dalle sue vallette storiche Susanna Messaggio, Antonella Elia e Patrizia Garganese (assente invece Sabina Ciuffini che Mike avrebbe voluto ma che la Rai ha inserito nella black list). Ma nonostante il successo di ascolti il conduttore si pente di avere accettato e agli intimi ripete: «Mi hanno costretto, me lo sentivo che dovevo rifiutare». A convincerlo, oltre ai dirigenti Mediaset, anche il cachet che supera i 300 mila euro (mentre a Loretta sono stati dati 260 mila euro).
E intanto le miss attendono oggi l’elezione della più bella. Tra loro una terna di preferite: miss Roma Federica Nargi, miss Puglia Sabrina Passante e miss Lazio Ilaria Capponi. Assegnati ieri, invece, i titoli degli sponsor e le fasce nazionali: miss Cinema è la ligure Micol Del Gaudio, miss Miss Ragazza in Gambissime è Sara Cavagnari, miss Sorriso Mariapia Aricò. E stasera le due più attese: miss Italia e miss «lato B».
Una domanda a cui rispondere con sincerità. Siete innamorati di qualcuno che, a vostro parere, è irraggiungibile: non sarebbe comodo avere a disposizione un Alex Hitchens, detto 'Hitch', con le fattezze di un simpatico Will Smith, che si offre come vostro consulente sentimentale? Non solo: vi promette di farvi conquistare l'oggetto dei vostri sogni in soli tre appuntamenti?
La professione di Hitch è proprio quella di 'non farvi andare in bianco': ma attenzione, Hitch è un romantico e vi offre l'amore, non l'avventura.
Il film di Andy Tennant si apre con verve e allegria: sulle note di "(What A) Wonderful World" cantata da Sam Cooke, Hitch (Will Smith) illustra fuori campo la sua attività, che svolge nel più assoluto anonimato: infallibili, precise come assiomi matematici, le sue regole fondamentali centrano l'obiettivo. Nessuna donna può sfuggire ai metodi di Hitch, chiamato con sprezzo dai detrattori 'Dottor Rimorchio'. Noi lo vediamo all'opera con il goffo e imbranato Albert (Kevin James), innamorato perso dietro la bellissima ereditiera Allegra Cole (Amber Valletta): come potrà Hitch avvicinare in tre sole mosse i due, che paiono agli antipodi?
Anche Sara Melas (Eva Mendes) si occupa in qualche modo di Allegra: Sara scrive per una rivista di gossip e la sua rubrica è nota per gli scoop scandalistici. Inevitabile che Hitch e Sara si incontrino: si frequentano e si piacciono, nonostante le continue gaffe di lui, tutto sembra procedere al meglio, quando la donna scopre la sua vera occupazione. E decide di pubblicare un articolo bomba, che manda all'aria e sconvolge molte vite, quella di Albert e Allegra e dello stesso Hitch.
Sara e Hitch troveranno un punto di accordo e la comprensione reciproca?
Questo è un raro caso di film accattivante dall'inizio alla fine. C'è solo una pecca: la lunghezza. 118 minuti un po' troppo tirati, soprattutto nella seconda parte: mezz'ora in meno non guastava. Ma non si può avere tutto.
Andy Tennant è un esperto in commedie sentimentali, da La leggenda di un amore a Tutta colpa dell'amore, passando per Anna e il Re, si avvale della sceneggiatura spumeggiante di Kevin Bisch al suo esordio più che promettente, delle musiche di George Fenton, che ripropone classici orecchiabili e riconoscibili, della fotografia vivace e solare di Andrew Dunn, che cattura una New York vitale, dalle tonalità calde.
E il cast è all'altezza e risponde alla perfezione al gioco di battute e gag dello script.
Will Smith sembra trovare la sua naturale predisposizione in un ruolo che alterna il comico al malinconico, la sicurezza di sé a una ferita interiore; Eva Mendes accanto a lui scompare, e trasmette una certa 'legnosità', che comunque non guasta alla parte; grande prova per Kevin James, ex cabarettista e star della CBS, che tratteggia un Albert indimenticabile, tanto imbranato e pesante fuori, quanto delicato e profondo dentro. Anche la modella Amber Valletta è brava, infonde al personaggio di Allegra, una solitudine profonda, per nulla scontata.
Il film, tutt'altro che banale, non ha pretese intellettualistiche: non fa che riaffermare l'imprevedibilità dei sentimenti, che non si possono imbrigliare o codificare secondo regole precise. Allegra si innamora dei lati di Albert che Hitch cerca invano di tenere nascosti. Come dire: ci innamoriamo di un essere umano e dei suoi difetti; le sue insicurezze e le sue goffaggini ce lo rendono unico, e non ci importa nulla della perfezione studiata a tavolino. Hitch è un individuo ferito, che ha vissuto l'abbandono del suo primo amore in maniera traumatica: per questo crede di poter escludere l'emotività da ogni approccio e sbaglia credendo che i sentimenti siano regolati da leggi matematiche. I suoi insegnamenti sono dettati dall'osservazione, non dall'esperienza, e gli intenti sono quasi umanitari, aiutare gli altri a non fallire come ha fallito lui e come continua a fallire nel suo rapporto con Sara. La stessa Sara è una donna che ha paura dei sentimenti, che odia la prevedibilità, teme che il coinvolgimento affettivo le ostacoli la carriera: trova in Hitch il suo corrispondente al maschile.
Hitch diverte, regala scene spassose, ha un'autoironia rara e un forte senso dell'umorismo: un film romantico con brio e un pizzico di cinismo.
Spider pork in the world....^^...oramai nessuno ne può fare a meno...( anke se non ho ancora visto il film....XD) e allora perchè non sentirlo in tutte le lingue possibili immaginabili??? Buona visione!!!!!
Ringrazio il mio amico Colin....^^
Questo è quello che è accaduto ieri sera su Rai Uno, Mike con un fuori scaletta, facciamo finta che sia così,fa attendere l’entrata della Goggi, oltre il dovuto, visto che era concordata l’entrata di Loretta durante il collegamento con Fiorello.
La furia di Loretta arriva, scende le scale, trattenendo visibilemente le lacrime, ci saluta, ma stizzita attacca Mike per il comportamento al di fuori del copione stabilito.
Il suo monologo che dura minuziosamente il tempo della scesa dalle scale, è il clou della serata, lasciando però il pubblico attonito e disorientato per questo ritorno dopo 15 anni con un’entrata shock alla Shining.
Una Loretta mai vista così, irriconoscibile, forse giustificata, ma sapendo che il suo ritorno era così atteso, avrebbe dovuto reagire con ironia, dispensando battute simpatiche verso Mike per il suo comportamento, ma purtroppo non è stato così.
Capisco l’errore di Mike e di Fiorello, ma sapendo che il pubblico ti attende da 15 anni, e poi c’è anche un pubblico più giovane che non ti conosce, non puoi permetterti di presentarti in versione Horror shock, lo fai dietro le quinte, fino all’estremo, ma non davanti al pubblico che ti ama e che ti rispetta.
Abbiamo sperato fino all’ultimo che si trattasse di un copione scritto, per creare suspence sullo show, ma sappiamo che i dissapori con Mike si sono susseguiti durante i giorni di prove,e purtroppo è tutto vero.
Loretta ritorna in te, l’Esorcista è un altro film.
Finalmente apre quello che diventerà il vostro blog preferito.....
........The independance.....la voce fuori dal coro!!!
Inanzitutto mi presento: mi chiamo Emanuele, marchigiano doc, aspirante blogger, che spera di farvi passare momenti allegri, culturali e simpatici in felice compagnia...
Ma di cosa parla The Indipendence????? Allora....praticamente di tutto!!!! Potrete trovare qualsiasi cosa....dall'hack dei computer, msn.....alle ultime notizie di moda...fino ad arrivare alla politica....e chi più ne ha più ne metta!
Non posso che augurarvi una buona permanenza.......tutti insieme per The Independence!!!!



